il Piano Didattico Personalizzato ,previsto dal DM 12 luglio 2011 e le sue linee guida, è un documento scolastico che definisce gli interventi formativi e gli strumenti per studenti con esigenze specifiche, come i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o altri Bisogni Educativi Speciali (BES). L’obiettivo è garantire un percorso scolastico equo e inclusivo, adattando la didattica senza alterare i contenuti del programma.
FUNZIONI E SCOPI DEL PDP:
- Personalizzazione del percorso: Definisce strumenti compensativi e misure dispensative per facilitare l’apprendimento, come l’uso di mappe concettuali, la semplificazione della lettura o la concessione di tempi più lunghi per le verifiche.
- Inclusione scolastica: Permette a studenti con difficoltà specifiche di avere pari opportunità e di essere valutati equamente rispetto ai compagni.
- Collaborazione: È un accordo condiviso tra scuola, famiglia e, a volte, enti socio-sanitari, per un percorso educativo concordato.
CHI NE HA DIRITTO:
- Obbligatorio: Per gli studenti con certificazione di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA), come previsto dalla legge.
- Facoltativo ma raccomandato: Per gli alunni con altri Bisogni Educativi Speciali (BES).
